Le poesie sono tratte dal libro "L'Arcobaleno della III A" (Attucci Editrice - Carmignano) pubblicato nel 2010 che contiene le poesie ed i racconti scritti da Martina durante la  frequenza della  
Scuola Elementare "Carlo Collodi" 
di Prato



ASCOLTA LA MIA POESIA

COLORI DEL SUD

 

 

Tutto comincia quasi per gioco, scrivendo delle frasi per la mia mamma che in quei giorni era ammalata.

          Una strisciolina di carta al giorno con una frase per lei, per farle sentire il mio amore, per farle sapere che le voglio bene, per aiutarla a guarire.

          La mia mamma li ha conservati tutti insieme, in un unico mazzetto, tenuti stretti da un piccolo elastico.

          Dopo qualche settimana mi ritrovo tra le mani i fogliolini che avevo scritto ed allora, per fare un gioco con lei, provo a metterli insieme leggendoli di continuo …

         … è nata così  “Quel diamante della mia mamma”

 … è la mia prima poesia.



Quel diamante della mia mamma

La mia mamma é bella, buona ed anche gioiosa

Lei è il mio tesoro più prezioso

 

Si mette tanti orecchini che son sempre più carini

e tante collane che sembrano fontane

 

La mia mamma è tutto il mio mondo ....

e forse ... anche dei miei fratelli

 

La mia mamma è così bella che sembra giovane

 

La mia mamma è proprio un diamante

ha tutti i lati luccicanti.







L'Arcobaleno  della  III A

In classe mia siam più di venti

e di otto nazioni differenti:

Cina, Bangladesh, Romania,

Albania, Tunisia e così via …

 

Ogni mattina alle otto e quaranta

sembriamo in cento e la baldoria é tanta

Senza confini e con tanta gioia

facciam festa alla maestra Gloria.

 

Il nostro cuore di gioia è pieno,

perché siamo un arcobaleno,

da  tanti luoghi provenienti,

rappresentiamo i Continenti.

 

Anche il sole fa capolino

in classe nostra ogni mattino,

certamente anche lui sa

che fra di noi c’è solidarietà.








L'Angelo   delle   Nonne
(dedicata al Dott. Antonio Costanza Mitidieri)


Tante sono le nonne

che qui in ospedale

si fanno compagnia

raccontandosi l’un l’altra,

quando ne hanno la forza,

le cose degli anni passati,

lontani nel tempo … molto lontano.

 

Una parla da sola guardando la parete,

come se ci fosse qualcuno,

un’altra, in silenzio, giace e tra le mani … un rosario,

ancora un’altra si lamenta per il dolore.

Quante nonne …. Tante nonne ….

 

Mia nonna, invece, ammira il dondoloso passeggiar

di un piccione che va su e giù sul terrazzo.

E mentre son qui ad ascoltare i racconti

di quando faceva la maestra,

ecco arrivare, vestito di bianco,

un signore con un aspetto dolce e sorridente:

chi sarà ?  Il dottore ?

 

Parla e accarezza tutte come se fossero

le sue nonne.

Una parola di conforto a Maria,

una carezza a Gianna,

ascolta il cuore a Marta,

misura la pressione a Donatella

ed a tutte promette di mandarle presto a casa.

Con amore dona conforto,

sicurezza e dolcezza.

 

Prendendo per mano una delle sue nonne

dice che tutto va bene pur sapendo che

proprio lei sta andando ad illuminar il cielo,

a diventar stella del firmamento

in quell’ immenso cielo dove tante

stelle danzano sulle note dell’amore.

 

Ma chi è quest’uomo ?

“è il geriatra”, mi dice la nonna.

Per me è invece

un angelo, un vero angelo…

“L’Angelo delle Nonne…”






Surano

Piccole case

dipinte con i pastelli

e le  terrazze

infuocate dal sole.

Bianche strade

fanno da cornice

ad anziane donne

sulle porte di casa

mentre fra gli ulivi

cantano,

pettegolando,

le cicale.







Acquerelli  di  Natale

24 dicembre …


festose luci illuminano ogni angolo della città,

affannati volti rincorrono le ore per l' acquisto degli ultimi regali,

un Coro Gospel osanna la nascita di Gesù,

un Babbo Natale dona caramelle ai bimbi che passano,

due zampognari suonano nenie di Natale,

allegri chierichetti completano il Presepe della Parrocchia.

Domani é Natale…  c'è aria di festa in città...

… mentre due clochards, sulle panchine della stazione,

si dividono l' ultimo pezzo di pane.


 

 
 
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